Peg

Il PEG (price earning / growth) è il rapporto tra p/e e tasso di crescita previsto per l’esercizio in corso (espresso in termini percentuali).
Introdotto da Peter Lynch, rappresenta un utile indicatore di come il mercato valuta un’azienda.
Se il rapporto P/E di una società è superiore al tasso di crescita (growth) il PEG risulta maggiore di uno, ciò significa che il titolo della società è relativamente sovrastimato; viceversa, se P/E è inferiore al tasso di crescita e quindi il PEG è minore di uno il titolo è sottostimato.
Secondo Peter Lynch, quando il PEG è inferiore ad uno, è un buon momento per acquistare un’azione.

Per l’investitore intelligente:
Un buon momento per prendere in considerazione l’acquisto di un’azione è quando il PEG < 1.
Quindi quando la società è sottovalutata dal mercato.
Per calcolare questo valore bisogna prendere il P/E e dividerlo per EBITDA Growth Rate (5-year average).

Un PEG negativo non sempre è da scartare, bisogna solo sapere se ad essere negativo è il numeratore (il P/E e allora significa che la società ora non fa utili, ma la stima di utile si aspetta che li farà, fattore positivo) oppure il denominatore (allora ad essere negativo è la crescita attesa e quindi è un fattore negativo).
Questo multiplo, a differenza del P/E, incorpora le aspettative che si hanno sui dati di bilancio e quindi in teoria dovrebbe essere più affidabile.

Cosa non è affidabile del PEG?

Il principale problemai del PEG è dato dal fatto che al denominatore (il tasso di crescita atteso) abbiamo una stima, che quindi può essere corretta o meno e soprattutto può deludere o sorprendere le aspettative del mercato e dei suoi operatori, quindi di fatto presenta lo stesso grado di affidabilità-inaffidabilità del P/E. Tuttavia, rispetto al P/E è molto più adatto a valutare aziende piccole, con forti prospettive di crescita di anno in anno (infatti questo multiplo fu usato e abusato durante la bolla tech del Nasdaq del 2001-2002).

Come si calcola il tasso di crescita?

Come stima per il tasso di crescita dell’utile da usare nel calcolo del PEG possiamo usare diverse opzioni:

  • la stima di crescita dell’EBITDA a 3-5 anni (soluzione preferibile) e non solo quella per l’esercizio successivo;
  • il Roe Netto, però a quel punto la si considera un’analisi di lungo periodo e quindi non ci si possono aspettare risultati nel breve