Cos’è il Value Investing?


Il Value Investing è l’arte di acquistare azioni che il mercato offre ad uno sconto significativo rispetto al loro valore intrinseco.
Per raggiungere questo obiettivo, gli investitori value cercano aziende con parametri di valutazione a buon mercato, tipicamente bassi multipli dei loro profitti o dei beni, per motivi che non sono giustificati nel lungo periodo.
Questo approccio richiede una mentalità contrarian e un orizzonte di investimento a lungo termine.
Nel corso degli ultimi 100 anni la strategia del Value Investing ha dimostrato di sovraperformare gli indici di rendimento in tutti i principali mercati azionari.

Storia del Value Investing

All’inizio del XX secolo, gli investitori sono stati guidati principalmente dalla speculazione e dalle informazioni privilegiate.
Tuttavia, nel 1920, due professori di finanza della Columbia Business School, Benjamin Graham e David Dodd teorizzarono nel loro libro Security Analysis un approccio rivoluzionario e alternativo.
Graham riteneva che il vero valore di un titolo doveva essere determinato attraverso la ricerca. Ha lavorato con Dodd per sviluppare una metodologia per individuare e acquistare titoli quotati ben al di sotto il loro vero valore. Attraverso i loro principi di Security Analysis, hanno fornito la prima base razionale da applicare quando si decide di eseguire un investimento.

Graham iniziò ad insegnare il suo approccio basato sulla ragione alla Columbia Business School nel 1928. Per molti anni, ha continuamente rivisto la metodologia e il suo corso, che ha insegnato anche ai professionisti di Wall Street. Il corso è stato successivamente insegnato dal suo successore Roger F. Murray, che ha inoltre curato diverse edizioni di Security Analysis.

Il value Investing è stato vigorosamente praticato da generazioni di investitori che avevano studiato con Graham e Murray nel corso di diversi decenni. Alcuni divennero leggende nella gestione degli investimenti, tra cui Warren Buffett, Mario Gabelli, Glenn Greenberg, Charles Royce, Walter Schloss e John Shapiro.

Un pò più nello specifico…

Ci sono molte ragioni per cui uno stock potrebbe essere scambiato a sconto rispetto al valore intrinseco. Il motivo più comune è un deludente profitto a breve termine che spesso si traduce in un notevole calo del prezzo delle azioni. Spesso queste delusioni possono produrre una forte reazione emotiva ai soci che vendono i loro stock temendo ulteriori sviluppi negativi.
Gli investitori value riconoscono due cose. In primo luogo, la maggior parte delle aziende sono, per natura, a lungo termine e per questo motivo i profitti a breve termine sono spesso di piccole dimensioni. In secondo luogo essi riconoscono che, in media, la maggior parte degli utili delle società hanno un ritorno costante nel tempo. Cioè nel lungo periodo, le cadute disastrose di profitto sono spesso invertite e viceversa, crescite dei profitti estremamente forti tendono a rallentare.

Il Value Investing cerca di sfruttare il comportamento irrazionale degli investitori emotivi. Nel tempo, l’emozione resta una costante caratteristica dei mercati azionari e mentre le società a disposizione degli investitori cambiano di decennio in decennio, la natura umana degli investitori stessi non lo fa. La paura e l’avidità rimangono sempre presenti e spesso portano a decisioni di investimento errate, basate sulla percezione e l’emozione piuttosto che la realtà.
Ciò crea un’opportunità per gli investitori value a lungo termine.

Mr Market

Benjamin Graham ha descritto molto bene l’irrazionalità che guida i mercati azionari mediante la parabola di Mr. Market:

Immagina che possiedi in un business non quotato una piccola parte che ti è costata $1000. Uno dei tuoi partner, chiamato Mr Market, è molto voglioso di aiutarti. Ogni giorno ti dice cosa pensa che valga la tua quota e offre sia di comprartela che di vendertela con un guadagno addizionale. A volte la sua stima del valore sembra plausibile e giustificata dagli sviluppi del business e dalle prospettive per come le conosci. Spesso, d’altra parte, Mr Market consente al suo entusiasmo o alle sue paure di impadronirsi di lui e il valore che propone ti sembra una stupidaggine.
Se sei un investitore prudente o un uomo di business di giudizio, consentirai che la valutazione giornaliera di Mr Market determini il tuo giudizio sui $1000 investiti nell’impresa? Solo se sei d’accordo con lui, o se vuoi fare affari con lui. Puoi essere felice di vendergli quando ti offre un prezzo ridicolmente alto e ugualmente felice di comprare da lui quando il prezzo è basso. Ma nel resto del tempo sarai più saggio a farti da solo l’opinione sul valore delle tue quote, basato sui report dell’azienda sulle sue operazioni e sulla posizione finanziaria.
Il vero investitore è proprio in quella condizione quando possiede azioni di un’azienda quotata.
Benjamin Graham

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